Una commedia brillante, un ascensore bloccato, quattro sconosciuti e una domanda che riguarda tutti. Fame d’Amore è uno spettacolo che unisce ironia e profondità e che Campersereno, insieme a Groupama, ha scelto di sostenere per il suo valore umano e sociale.
Un ascensore, quattro sconosciuti e una storia che parla a tutti
Uno spettacolo brillante che parte da un ascensore bloccato, quattro sconosciuti e una domanda essenziale: cosa succede quando non possiamo più scappare? Fame d’Amore è una commedia originale che unisce ironia e profondità e che Campersereno, insieme a Groupama, ha scelto di sostenere per il suo forte valore umano e sociale.
L’ingresso è gratuito. Eventuali offerte sosterranno La Stella di Daniele Onlus e la campagna “Il mio corpo è un tempio”, dedicata al rispetto del corpo e dell’identità.
Non è frequente che un’azienda scelga di sostenere uno spettacolo teatrale. Ancora meno che lo faccia non per visibilità, ma per coerenza.
Quando abbiamo incontrato Fame d’Amore, abbiamo capito subito che non si trattava solo di una commedia. Era qualcosa di più vicino al nostro modo di intendere la protezione: non solo copertura di un rischio, ma attenzione alle persone, alle fragilità, alle emozioni.
Per questo Campersereno, insieme a Groupama, ha deciso di sostenere questo progetto. Perché proteggere significa anche educare, prevenire, accompagnare.
Una commedia brillante che parla di noi
Fame d’Amore nasce dalla penna di Davide Reali e Francesca Calderara, che ne cura anche la regia.
In scena:
Anna Charlotte Barbera
Leonardo Melchiorri
Davide Reali
Sofia Rusconi
La trama è semplice e potente: un ascensore si blocca. Quattro sconosciuti restano chiusi dentro.
All’inizio si sorride e, si sa, l’ironia alleggerisce la tensione. Le battute servono a difendersi. Ma, minuto dopo minuto, qualcosa cambia. Le maschere si incrinano ed emergono temi profondi: cyberbullismo, dislessia, disturbi alimentari, solitudine digitale.
È un teatro che ascolta e non giudica. E proprio per questo riesce a far riflettere senza diventare pesante.
L’idea di partire da un ascensore bloccato — uno spazio chiuso, sospeso, dove quattro sconosciuti sono costretti a fare i conti con se stessi — è forte, quasi metafisica, espressa in un testo che riesce a mantenere l’ equilibrio tra leggerezza e profondità. I dialoghi sono vivaci, ironici, ma dentro si percepisce una malinconia vera, un bisogno di autenticità che arriva dritto.
I “fantasmi della vita moderna” — l’iperconnessione, i disturbi alimentari, la paura di non essere visti — emergono non come temi astratti ma attraverso piccole crepe nei personaggi. Si sente la mano di chi conosce bene le dinamiche umane e non ha paura di mostrarne la fragilità.
Ne usciranno i nostri eroi? Vieni allo spettacolo e scoprilo!
Quando l’arte incontra la prevenzione
Lo spettacolo sostiene la campagna “Il mio corpo è un tempio”, promossa da La Stella di Daniele Onlus.
Un progetto che parla di rispetto del corpo, dell’identità e delle emozioni. Un progetto guidato dalla Presidente, la Dott.ssa Laura Rossi, e sostenuto scientificamente dalla Dott.ssa Antonella Elena Rossi, psicologa clinica, psicopedagogista e Direttore Scientifico della campagna…nonché preziosa madrina di Fame d’Amore.
Il messaggio è chiaro: la prevenzione parte dall’educazione emotiva. Dal riconoscere il proprio valore e dal ricordarsi che il corpo non è solo un’immagine.
Non è un caso che Fame d’Amore e “Il mio corpo è un tempio” si incontrino. Parlano la stessa lingua.
Il ruolo di Campersereno e Groupama
Sostenere questo spettacolo, per Campersereno, non è un’operazione di comunicazione. È una scelta coerente.
Ogni giorno parliamo di protezione. Ma la protezione non è solo una polizza. È responsabilità e prevenzione. Significa accompagnare le persone prima che il problema esploda.
In questo percorso, Groupama ha scelto di affiancarci, condividendo lo stesso approccio: non limitarsi a intervenire quando qualcosa accade, ma contribuire a costruire consapevolezza.
Il teatro, in questo senso, diventa uno strumento potente: riesce a dire cose difficili con leggerezza. Riesce a far sorridere mentre invita a guardarsi dentro.
Due appuntamenti per esserci davvero
Fame d’Amore andrà in scena:
📍 Roma – Teatro di Mostacciano
🗓 21 marzo 2026 – ore 21
👉 Clicca qui per prenotare il tuo posto per lo spettacolo al Teatro di Mostacciano (Roma)

📍 Casalecchio di Reno – Teatro Comunale “Laura Betti” – Presenterà la serata la Dott.ssa Loredana Del Ninno, giornalista del Quotidiano Nazionale.
🗓 28 marzo 2026 – ore 21
Clicca qui per prenotare il tuo posto per lo spettacolo a Casalecchio di Reno (BO).

L’ingresso è libero con prenotazione dei posti su VIVATICKET. Il ricavato sarà interamente devoluto a La Stella di Daniele Onlus.
Uno spettacolo da godersi e un’occasione per partecipare davvero.
Di cosa abbiamo davvero fame?
Un ascensore bloccato.
Quattro sconosciuti.
Qualche risata. E una domanda che resta: di cosa abbiamo davvero fame?
Forse di ascolto.
Forse di comprensione.
Forse di relazioni autentiche.
Per farti un’idea dell’atmosfera dello spettacolo, guarda il video!
Sostenere Fame d’Amore significa credere che anche l’arte possa essere una forma di protezione.
E noi, in questo percorso, abbiamo scelto di esserci.

