Week-end in Val d’Orcia. Mentre l’inverno sta per  lasciare il posto alla primavera, regalati un week-end di relax tra le dolci colline dal sapore speciale, di San Quirico d’Orcia e dintorni!

strada toscana

Week-end in Val d’Orcia: accendiamo i motori del camper!

Le vacanze di Natale sono ormai un lontano ricordo e, pensandoci bene, è da un po’ che non riaccendiamo i motori del nostro camper. Non dimenticatevi di farlo regolarmente anche da fermo. State certi che ne guadagnerete in prestazioni e risparmierete in manutenzione.

Se poi possiamo anche farlo ripartire, meglio ancora, per il nostro mezzo e per noi! 🙂

In questo articolo vogliamo riprendere e concludere il nostro viaggio in Toscana suddiviso in tre week-end. La prima tappa, è stata quella della zona di Asciano, la seconda ha ripercorso la zona di Pienza, ora vogliamo concludere la nostra triade delle meraviglie, con San Quirico d’Orcia e dintorni.

Allora, viaggiatori in camper, programmate il vostro prossimo week-end all’insegna dei colori più belli della natura, dei sapori e dei profumi di una delle regioni più intense del mondo!

Week-end in Val d’Orcia. San Quirico d’Orcia: dove regna l’armonia

Il nostro itinerario riparte da San Quirico d’Orcia tra colline coltivate con cura e maestria anche estetica. Crediamo di non esagerare pensando che in questi luoghi si crea una consonanza di voci naturali, colori e forme, artefici di una  combinazione perfettamente armoniosa per gli occhi, le orecchie e l’animo.

Poderi antichissimi incoronano le colline e, al loro interno, mulini e resti archeologici di epoca etrusca completano il quadro. Sembra davvero di essere in ammirazione di un dipinto del ‘500. Quando il tempo lo permette, i campi coltivati mostrano i colori più svariati a seconda delle stagioni. Una tavolozza naturale che continua a stupire tutti coloro che hanno la fortuna di visitare queste terre.

In particolare, San Quirico d’Orcia, a metà strada tra Pienza e Montalcino, è perfetta per fermarsi con il proprio camper. Prima di tutto, dispone di un’ottima area di sosta, comoda e silenziosa (attiguo, c’è anche un campo da calcio e un parco con giochi per bambini, visibili dal camper😉). Inoltre, questo bellissimo borgo è in un’ottima posizione strategica per raggiungere facilmente tutti i paesi della valle.

L’antico borgo di San Quirico è probabilmente di origine etrusca. Fu costruito su di una collina e poi circondato dalla cinta muraria. Passeggiare per il centro storico con la Collegiata e Palazzo Chigi, il bel palazzo che oggi ospita il Comune, è davvero molto piacevole e rilassante. Verso sera, poi, sempre ma soprattutto il week-end, le piccole piazze si riempiono di bambini che giocano correndo. Nelle loro accese risate, quelle dei bambini di tutti i tempi.

area sosta san quirico

Anche in questo borgo, le deliziose stradine lastricate, le belle fontane di pietra, i negozi di fine artigianato, aulenti ristoranti e botteghe dove le merende con le specialità locali saranno imperdibili, ti accompagneranno rendendo davvero “gustosa” la tua permanenza. Gli Horti Leonini, poi, ti offriranno una bellissima passeggiata tra i ligustri dopo le generose degustazioni sperimentate in paese. Con il tipico giardino all’italiana, gli Horti sono un esempio completo di giardino rinascimentale.

Infine, la Chiesa di Santa Maria Assunta, esempio perfetto di stile romanico, chiude il borgo.

Week-end in Val d’Orcia: tra arte, natura e il gusto del tartufo bianco

Riprendiamo ora il cammino verso Castiglione d’Orcia, segnato dall’imponente Rocca di Tentennano che si eleva su uno sperone calcareo sopra a Rocca d’Orcia. Raggiungiamo Castiglione d’Orcia, un piccolo borgo che sembra sospeso nel tempo e nello spazio, ai piedi della Rocca degli Aldobrandeschi.

Il centro del borgo coincide con la piazza dal nome insolito, “Vecchietta”, con il Palazzo del Comune e altri edifici medievali.

Dopo l’interessante chiesa dei Santi Stefano e Degna, vale senz’altro la pena di visitare l’antica chiesa di Santa Maria Maddalena: tutta rivestita in pietra è un altro bellissimo esempio dello stile romanico.

In tutta la zona non mancheranno occasioni di degustazioni eno-gastronomiche davvero autentiche, all’insegna di salumi tipicamente toscani e tartufo bianco, il tutto innaffiato da pregiati vini locali.

Ma non è tutto. Credevamo di aver già visto il meglio della Toscana; ci eravamo detti che più di così non si poteva e, invece, che cosa ti compare innanzi all’improvviso? L’Abbazia di Sant’Antimo e il borgo di Montalcino.

L’Abbazia di Sant’Antimo misticismo puro!

La bellissima Abbazia di Sant’Antimo è antichissima, di origine romanica per la precisione, abitata nei secoli dai monaci benedettini. Integrata perfettamente nel paesaggio circostante, sembra essa stessa un pezzo pregiato del contesto in cui è sorta.

Già la strada che porta al monastero, si dirama in morbide stradine che penetrano all’interno di un paesaggio incantevole, estremamente suggestivo, dove l’estetica è una ricerca costante. Vigneti e oliveti ornano le colline come gioielli di pregio.

Non è difficile vedere su queste vie anche delle auto d’epoca. Allora, lo scenario è proprio completo! 🙂

In questo prezioso scrigno di veri tesori naturali ed antropici, verrà spontaneo rilassarsi e sentire tutto il misticismo di questo luogo.

Per finire…Montalcino, dove il vino è un dono prezioso

E ora l’ultima tappa di questo splendido week-end struggente. Montalcino! La sua cinta muraria lungo cui si aprono sei porte, circonda il grande borgo. Torrioni e antiche fonti ornano le mura e la cittadina. Il centro storico di Montalcino, un vero tesoro di architetture, è dominato dalla robusta fortezza costruita nel ‘300 dai senesi. In pietra con i suoi stemmi, risulta autorevole e degno di nota anche il palazzo Comunale.

montalcino

Numerosi e interessanti gli edifici religiosi, così come la cattedrale in stile neoclassico, il Santuario della Madonna del Soccorso, la chiesa di Sant’Agostino in stile gotico-romano, di Sant’Egidio dei primi anni del secolo XIV e di San Francesco con la sua torre quadrangolare.

Anche qui, pittoresche viuzze e tante botteghe artigianali rendono ancora più piacevole la visita. E, tutt’intorno, i Vigneti, sì con la v maiuscola, perché sono quelli che danno vita ad uno dei vini più famosi al mondo: il Brunello di Montalcino, appunto!

brunello di momtalcino

Mai lasciare Montalcino senza aver degustato un calice della migliore annata (ma ti assicuriamo che anche gli altri non sono male), e senza averne acquistato qualche bottiglia da portare in regalo ai tuoi cari.😉

Cosa c’è di più bello di un week-end che possa accordare il cuore di ogni membro dell’equipaggio? A bordo del tuo camper, poi, ti sentirai davvero libero di apprezzare ogni dono del territorio! 😊

Buon relax da Campersereno!