Al Salone del Camper si entra per vedere i nuovi modelli. Poi ci si ferma a provare una dinette, a controllare quanto spazio c’è per le biciclette o a immaginare il prossimo viaggio. L’edizione 2026 di Parma si è chiusa il 20 settembre: ecco cosa ci raccontano i numeri e, soprattutto, le domande che vale la pena portarsi a casa.
Salone del Camper 2026: i numeri di Parma
Per nove giorni, dal 12 al 20 settembre, i padiglioni delle Fiere di Parma hanno riunito persone che viaggiano già in camper e altre che stanno cercando di capire da dove cominciare. Secondo il bilancio ufficiale del Salone, l’edizione 2026 ha registrato 100.000 presenze, più di 600 veicoli ricreazionali e oltre 350 presenze espositive su più di 110.000 metri quadrati, distribuiti in cinque padiglioni. Oltre 60.000 biglietti sono stati acquistati online.
Numeri importanti, certo. E il bello di una fiera così è poter passare in pochi minuti da un van compatto a un camper pensato per una famiglia, aprire i pensili, sedersi a bordo e chiedersi: “Questo spazio funzionerebbe davvero per noi?”.
Il camper giusto si capisce guardando come lo userai

Una pianta può sembrare perfetta sulla carta. Dal vivo, però, saltano fuori dettagli che contano: il passaggio tra i letti, il posto per i bagagli, la facilità con cui si usa la cucina, lo spazio che resta quando si viaggia in più persone.
Al Salone erano presenti camper, van, caravan e motorhome, insieme ad accessori, servizi e proposte di viaggio. Per chi sta valutando un mezzo, il confronto fra soluzioni diverse è spesso più utile di una lunga lista di dotazioni. La domanda concreta è semplice: come cambiano le mie giornate a bordo?
Più scelta, perché non viaggiamo tutti allo stesso modo
Una delle cose che Parma ha mostrato bene quest’anno è quanto si sia allargato il concetto stesso di camper. C’è chi cerca pochi metri e tanta agilità, chi vuole caricare biciclette ed e-bike, chi viaggia con una famiglia numerosa e chi punta invece a mezzi capaci di affrontare anche percorsi e stagioni più impegnativi.
Le novità presentate al Salone raccontano proprio questa varietà: van sempre più compatti ma ben organizzati, garage modulabili, letti che si sollevano per lasciare spazio all’attrezzatura, mezzi fino a sette posti letto, proposte 4×4 e perfino caravan capaci di aumentare lo spazio abitabile una volta in sosta. Non sono semplicemente esercizi di stile: sono modi diversi di rispondere a persone che del camper fanno usi molto diversi.
Ed è probabilmente questa una delle tendenze più interessanti viste a Parma: non cercare il camper migliore in assoluto, ma quello che assomiglia di più al proprio modo di viaggiare.
Più mezzi in strada, più attenzione alle soste
Il settore continua a muoversi. Secondo i dati diffusi da APC, l’Associazione Produttori Caravan e Camper, tra il 1° settembre 2025 e il 31 agosto 2026 sono stati immatricolati in Italia 8.144 nuovi camper, il 4,95% in più rispetto alla stagione precedente. I campervan rappresentano il 37,26% delle nuove immatricolazioni.
Una crescita che porta con sé una annosa questione familiare per chi viaggia: trovare aree di sosta ben distribuite e servizi adeguati. Durante il Salone sono stati presentati interventi finanziati dal Ministero del Turismo per 4.375 piazzole in 169 Comuni italiani. È un progetto annunciato, non un numero di nuove piazzole già disponibili: sarà la sua realizzazione sul territorio a fare la differenza per i camperisti. Restiamo in fiduciosa attesa!
E poi c’è il prezzo, inutile girarci intorno
Negli ultimi anni comprare un camper nuovo è diventato più impegnativo e anche a Parma il tema del prezzo si è fatto sentire. Il mercato oggi presenta estremi molto distanti: accanto a mezzi premium che possono raggiungere cifre molto elevate, continua a esserci una forte attenzione per van e camper compatti, generalmente più accessibili. Il Salone stesso ha fotografato questa polarizzazione tra mezzi compatti e fascia alta.
Qualche riferimento concreto aiuta a capire le proporzioni: tra i modelli considerati oggi più accessibili, le versioni base si collocano indicativamente nella fascia dei 40-50 mila euro; ma “base” è una parola importante, perché optional e personalizzazioni possono far salire rapidamente il conto. Non sorprende quindi che, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, anche l’usato continui a rappresentare una strada molto considerata.
È forse questo il dato più realistico da portarsi a casa da Parma: l’offerta si sta diversificando, ma scegliere bene significa anche capire quanto si vuole spendere e quali dotazioni servono davvero. Perché aggiungere tutto è facile; capire cosa useremo veramente durante i nostri viaggi lo è molto meno.
Campersereno a Parma: quello che ci portiamo a casa
Anche quest’anno siamo stati al Salone insieme al Camper Club Italiano, come avevamo raccontato prima della fiera. Per noi di Campersereno, Parma resta soprattutto un’occasione per parlare di camper con chi lo vive ogni giorno: chi parte per due settimane, chi approfitta di ogni fine settimana libero, chi sta per cambiare mezzo e vuole capire come cambieranno anche le proprie esigenze.
Da queste conversazioni emerge una cosa semplice: le novità attirano, ma poi si torna sempre alle domande pratiche. Quanto spazio serve davvero? Dove metto l’attrezzatura? Come mi organizzo quando sono lontano da casa? E, naturalmente, come proteggo il mezzo e quello che porto con me? Sono domande che ci riguardano da vicino e che valgono più di qualsiasi slogan.
Lo stand del 2027? Si cambia posto. E si festeggia.
Una nota di vita da fiera: la posizione del nostro stand, quest’anno, non ci ha convinti del tutto. Capita. Abbiamo già deciso che per la prossima edizione cercheremo un’altra collocazione, più adatta a incontrarci e a parlare con calma con i camperisti.
E il 2027 avrà un motivo in più per ritrovarci. Campersereno compirà vent’anni: dal 2007 a oggi sono cambiati mezzi, viaggi e abitudini, ma la parte più interessante del nostro lavoro è rimasta quella di ascoltare chi parte. La prossima edizione del Salone sarà anche l’occasione per festeggiare questo traguardo insieme.
Intanto, se dopo Parma stai valutando un nuovo camper, un accessorio o un modo diverso di viaggiare, vale la pena rivedere le esigenze di protezione del tuo mezzo. Il suo valore e ciò che porti a bordo meritano una valutazione costruita sulla tua situazione.
Parlane con Campersereno: partiamo da come viaggi tu.
Le immagini di questo articolo sono illustrazioni fotografiche create con il supporto dell’intelligenza artificiale e non documentano la manifestazione reale.

