Partendo dal concetto che è importante leggere sempre tutta la documentazione precontrattuale, ritengo doveroso aiutarvi a focalizzare l’attenzione sui principali articoli del contratto assicurativo, così da poter conoscere e comprendere al meglio la portata delle coperture prevista dalla proposta assicurativa che si intende sottoscrivere.

1) Leggere l’ OGGETTO DELL’ASSICURAZIONE

In tale articolo (solitamente è uno dei primi, all’interno del Fascicolo Informativo) la Compagnia specifica quale sia il rischio assicurato e pertanto definisce esattamente l’ambito della copertura. Ad esempio, nel caso della copertura Infortuni personale, potreste trovare scritto qualcosa del tipo  “L’assicurazione vale per gli infortuni che l’Assicurato subisca nello svolgimento dell’attività professionale indicata in polizza e di ogni altra attività che non abbia carattere di professionalità”

2) Leggere le ESCLUSIONI

Articolo di lettura fondamentale in quanto la Compagnia esplicita, nero su bianco, tutti i casi in cui la copertura non è prevista; sapere cosa sia escluso aiuta a comprendere meglio i limiti della copertura e a chiarire le casistiche per le quali non si otterrà il risarcimento.

3) Verificare limiti di risarcimento, franchigie e scoperti

E’ possibile che talune garanzie possano prevedere dei limiti della copertura, sotto forma di franchigie, scoperti o “sottomassimali”.  Solitamente vengono riportate con apposite tabelle sintetiche e sottolineate dal buon  consulente assicurativo, però è sempre bene ricercare sul contratto tali informazioni, così da poter mettere in atto una scelta d’acquisto consapevole.

4) Conoscere  i propri obblighi in caso di sinistro

Denunciare tempestivamente un sinistro è un obbligo sancito dall’articolo 1913 del Codice Civile. . Essere rapidi e precisi nella segnalazione consente infatti alla propria compagnia di assicurazione di valutare per tempo dinamiche e responsabilità nel sinistro. Normalmente è prevista la forma scritta all’Agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure direttamente alla Compagnia,  entro 3 giorni da quando è accaduto il sinistro, oppure ne è venuto a conoscenza o gli è stato possibile farlo.

5) Limiti territoriali di copertura della polizza

Prima della sottoscrizione del contratto è bene conoscere anche l’estensione territoriale della polizze. Vi sono infatti alcune garanzie che valgono solo in Italia, oppure solo all’estero o  altre ancora che prevedono delle limitazioni o franchigie specifiche se accadute all’estero

6) Controllare le tempistiche e  le modalità di disdetta

Nell’articolo solitamente denominato “Proroga e periodo di assicurazione”, la Compagnia definisce la modalità attraverso la quale si può disdire il contratto (solitamente tramite raccomandata A/R) nonché quanti giorni prima della scadenza  si deve inviare tale lettera (solitamente 60, però ogni Compagnia può decidere tempistiche diverse).

7) Preferire la durata annuale

A meno che non si stia stipulando una polizza vita o salute, vi consigliamo di scegliere la durata annuale. E’ vero che le Compagnie concedono sconti per la cosiddetta “pluriannualità” contrattuale ma è anche vero che molto spesso tali agevolazioni non sono sufficienti alla limitazione della nostra libertà di scelta e movimento.

8) Leggere le DEFINIZIONI contenute nel GLOSSARIO

La polizza casa copre anche la cantina ? E il garage? Cosa si intende per “inabilità temporanea”? E per “gessatura” ? Queste e altre domande trovano risposta nel “Glossario” contenuto nel Fascicolo Informativo, in  cui la Compagnia specifica ed offre la definizione di tutti gli elementi portanti della polizza. Conoscerle prima rende maggiormente consapevoli dell’esatta copertura che si sta per sottoscrivere.

9) Controllare la “CARENZA”

Non tutte le coperture assicurative partono dalle ore 24 del giorno in cui si è perfezionata e pagata la polizza. Infatti  le coperture in ambito “Salute” e “vita” prevedono solitamente dei “termini di carenza” vale a dire,  il periodo  (successivo alla data d’effetto dell’assicurazione)  durante il quale non è operante la copertura. In alcuni casi è possibile eliminare tale periodo di mancata copertura sottoponendosi a visita medica oppure fornendo alla Compagnia assicurativa copia della documentazione sanitaria richiesta.

10) Tenere in evidenza i CASI DI RIVALSA

Soprattutto per i contratti del settore Rc Auto, è un articolo da leggere attentamente in quanto la Compagnia vi esplicita le casistiche in cui, una volta pagato il terzo danneggiato, andrà a rivalersi nei confronti del responsabile del sinistro. I casi più gravi sono quelli in cui l’assicurato ha preso parte a gare di velocità non autorizzate, oppure ad azioni dolose, o con il veicolo che non ha superato la revisione però è bene sapere preventivamente  cosa farà la compagnia nel caso di guida in stato di ebbrezza o con patente scaduta  o per tutti gli altri casi al limite di quanto stabilito dal “Codice della Strada”.

Infine, prima della sottoscrizione, vi consigliamo di verificare che l’intermediario  che vi sta proponendo il contratto sia iscritto, come previsto dalla normativa vigente, all’apposito albo tenuto presso l’Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) accessibile alla pagine web  https://servizi.ivass.it/RuirPubblica/


Questo articolo è stato scritto da Davide Del Ninno, titolare di Campersereno e Assireno, le agenzie della Natali e Del Ninno Servizi Assicurativi. Davide è anche Assicur-attore di lunga fama!