Evasione assicurativa: un fenomeno in crescita che pesa su tutti

Quasi tre milioni di automobilisti in Italia circolano senza copertura assicurativa, generando un danno stimato per il sistema, superiore ai 5 miliardi di euro l’anno. È quanto emerge dall’analisi della Commissione R.C. Auto del Sindacato Nazionale Agenti.

Evasione assicurativa: conseguenze per i cittadini

Il problema dell’evasione assicurativa non si limita ad un semplice dato economico: a pagarne le conseguenze sono i cittadini che si ritrovano a sostenere costi aggiuntivi e a subire ripercussioni dirette sulla sicurezza stradale. Solo nel 2024, infatti, il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada ha liquidato 49 mila indennizzi, per un totale di oltre 266 milioni di euro, a seguito di sinistri provocati da veicoli privi di assicurazione.

Secondo il presidente Sna, Claudio Demozzi, la diffusione dei veicoli non assicurati rappresenta una vera e propria minaccia, sia per l’incolumità degli utenti della strada sia per l’equità sociale. Da qui l’appello alle istituzioni affinché adottino misure concrete e coordinate per tutelare le vittime degli incidenti.

Cause e proposte di soluzione

Le cause del fenomeno sono molteplici. Tra queste, le principali sono senz’altro rappresentate dalla difficoltà economica di molte famiglie connessa al peso crescente delle tariffe per i nuovi assicurati.

Proprio in questo scenario è necessario  sottolineare come sia indispensabile distinguere chi si trova davvero in una condizione di fragilità da chi, invece, approfitta consapevolmente della situazione per eludere l’obbligo di legge.

Proprio in questa direzione vanno le proposte avanzate dagli esperti: soluzioni studiate per reintegrare nel sistema assicurativo gli automobilisti che non riescono a sostenere i costi, senza però lasciare spazio a chi sceglie deliberatamente di non assicurarsi.

Distribuzione territoriale

Un altro dato significativo riguarda la distribuzione territoriale del fenomeno. Contrariamente a quanto accadeva in passato, la crescita dei veicoli non assicurati non si concentra più solo al Sud (+3,5%), ma è molto più marcata nelle regioni settentrionali, che hanno registrato un incremento del 24,8% rispetto al 2022. La provincia di Trento si colloca al vertice con un aumento record del 65,2%, passando da 23 mila a 38 mila mezzi senza copertura.

L’argomento ha già attirato l’attenzione della stampa nazionale e locale e sarà sicuramente approfondito nell’immediato futuro.

La tutela in più della polizza Camper Campersereno

Di fronte a una situazione così complessa, è importante sapere di poter contare su garanzie concrete. La polizza Camper di Campersereno include sempre la copertura Danni causati da veicolo non assicurato.

Questa protezione interviene nei casi di collisione con un veicolo privo di assicurazione, purché:

  • L’assicurato non abbia responsabilità, o comunque non in misura prevalente, nella causa del sinistro, e sia in grado di dimostrarlo.
  • Il sinistro sia avvenuto in Italia.
  • Il veicolo responsabile sia identificato e immatricolato in Italia.
  • Siano coinvolti esclusivamente due veicoli.
  • Non sia prescritto il diritto al risarcimento nei confronti dei terzi o del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada al momento della liquidazione.

Una tutela fondamentale che garantisce sicurezza e tranquillità anche in caso di incidenti con veicoli non in regola.